In questi ultimi anni,
si è assistito ad una
profonda trasformazione del modo di lavorare connessa
in modo particolare alla necessità di essere
sempre più competitivi sul mercato.
La globalizzazione
del mercato e della concorrenza, lo sviluppo tecnologico
ed il cambiamento dello scenario industriale che è passato
velocemente da manifatturiero a terziario/servizi,
hanno creato la necessità di
sviluppare il "capitale umano", cioè i propri
dipendenti, in modo radicalmente diverso dal passato.
La formazione aziendale tradizionale era di tipo statico
o definito: percorsi di carriera e ruoli aziendali
venivano programmati dal management e dalle funzioni
Risorse Umane abbastanza indipendentemente dalle necessità derivanti
dal business.
Attualmente, invece, si cerca molto più di
allineare le necessità di apprendimento degli
individui con i bisogni che derivano direttamente dal
business, dall'innovazione di prodotto o da trasformazioni
organizzative; esempi possono essere l'apprendimento
di nuovi strumenti di lavoro e l'utilizzo di tecnologie
di automazione sempre più intelligenti e sofisticate.
In questa nuova situazione, quindi, la formazione aziendale è necessariamente
diventata molto più dinamica, flessibile e legata
alle immediate esigenze di business.
La accresciuta
mobilità dei lavoratori e l'evoluzione
dei ruoli aziendali ha portato allo sviluppo di una
notevole richiesta di formazione cosiddetta "Continua",
un tipo di formazione cioè che non si esaurisce
con l'acquisizione di un titolo di studio, ma che accompagna
l'individuo lungo tutto l'arco della sua vita lavorativa.
All'evidente
necessità di formare maggiormente
le persone, non corrisponde però, in generale,
un aumento conseguente del tempo che le aziende dedicano
all'attività formativa; anzi, si può dire
che l'aumento dell'efficienza produttiva molto spesso
significa che i dipendenti debbono occuparsi di più attività o
produrre maggiormente nell'arco dello stesso tempo
lavorativo. La risorsa TEMPO è quindi diventata
veramente preziosa e difficile da gestire.
Una recente
indagine dell'Unione Europea ha messo infatti in evidenza
che, nelle aziende Europee, l'ostacolo maggiore alla
formazione o al suo completamento è per il
40% la mancanza di tempo.
Riassumiamo in breve quali sono
le caratteristiche salienti che la formazione aziendale
dovrà avere
in base alle necessità che abbiamo illustrato;
la moderna formazione aziendale dovrà essere:
- Dinamica (viene ridotto il tempo per
produrre ed erogare programmi di formazione)
- Accedibile facilmente e velocemente (flessibilità nel
tempo e nello spazio)
- Rivolta ad un pubblico vasto
- Specialistica e rapida (apprendere soltanto
ciò che serve in tempi limitati)
- Disponibile in modo permanente (diventare
patrimonio dell'azienda)
- Riutilizzabile facilmente in azienda
(per far crescere innovazione e creatività)
Tutte queste nuove necessità formative
devono però fare i conti con i budget di spesa
aziendali dedicati alla formazione; questi, come ben
sappiamo, in tempi di alta competitività del
mercato vengono piuttosto ridotti che aumentati; la
nuova formazione dovrà quindi essere in media
più efficace
di quella precedente, intendendo con più efficace
un incremento della sua qualità/quantità ad
un costo uguale od inferiore.
Vedremo ora come le tecnologie informatiche possano
essere di supporto alle nuove esigenze della formazione
aziendale.
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